lunedì 13 maggio 2013

Maggio 2013, miele e sciamature !

Maggio 2013
Il clima in Toscana è in miglioramento ma rimane molto, molto variabile, si alternano giornate calde quasi afose a giornate fresche quasi freddine !
Metto i primi melari alle famiglie 1, 12 e 13 poi le lascio in pace a lavorare.... forse le lascio troppo in pace, dopo una decina di giorni le controllo di nuovo e... sorpresa... l'arnia numero 1 è sciamata !! cerco lo sciame dappertutto ma senza risultato, tolgo il melario, controllo e trovo già una nuova regina che zampetta sui telai probabilmente ancora vergine, trovo inoltre una decina di celle reali per lo più opercolate. Devo decidere il da farsi, in considerazione del fatto che il melario di questa famiglia se pur carico di miele non ancora opercolato è disabitato, a differenza della visita precedente, suppongo che il flusso di importazione del nettare proprio per via della sciamatura si sia interrotto, tolgo quindi il melario quasi pieno e lo do alla famiglia 7 alla quale avevo messo il melario circa una settimana prima ma senza che avessero neppure iniziato a costruirlo, alla famiglia 1 metto il melario da costruire tolto alla 7, in pratica uno scambio di melari ! avrò fatto bene ? boh...
Con due telai della famiglia uno, quella sciamata, uno dei quali con una bella grassa cella reale opercolata, più un telaio della famiglia 12 uno della famiglia 13 e due fogli cerei faccio un altro sciametto che posiziono al posto della famiglia 1, in questo modo guadagno una famiglia e riduco la forza delle famiglie 1, 12 e 13.
Controllo poi l'arnia 12 e 13, con mia grande sorpresa hanno i melari pieni di miele e quasi opercolati !! Continua....
 
 

martedì 7 maggio 2013

Il mistero della famiglia N° 4

La famiglia numero 4 ha sciamato il 07 di aprile 2013, la mattina sono arrivato in apiario bello allegro e mentre mi mettevo la tuta per la visita delle api, alzando gli occhi vedo una macchia nera ronzante sopra la mia testa appesa a circa tre metri d'altezza su un ramo di leccio !!! Mio dio le api hanno sciamato... e ora che fare... vanno ricatturate, mi procuro una scala delle forbici una arnia vuota dei telai ed inizio l'operazione che nel giro di qualche oretta va a buon fine, le api recuperate con la regina vecchia hanno dato vita alla famiglia numero 9.
La 4 rimasta su 8 telai ed avendo parecchie celle reali e cupolini la divido ulteriormente in due nuclei il numero 8 e il numero 4 appunto.
Lascio i nuclei tranquilli confidando nelle nuove regine.
secondo i miei calcoli ai primi di maggio dovrei vedere le nuove regine deponenti.
Apro la famiglia 8 ed in effetti con mia grande sorpresa trovo la regina le uova e la covata !!! Che emozione la mia prima regina !!! bene, apro la famiglia 4 e trovo ancora una cella reale e niente covata solo scorte, scorte ed ancora scorte. Aspetto qualche altro giorno ormai sono al 04 maggio apro di nuovo l'arnia e trovo ancora la cella reale prossima allo sfarfallamento !!! mah, i calcoli ormai sono sballati, non è possibile !!! Non faccio altro che aggiungere un telaio di covata fresca da un'altra arnia lascio la cella reale (che però a questo punto non ci doveva essere più) e richiudo....
Continua.......

Le mie radici

La grasceta, il podere del mio nonno paterno, un luogo appartato nelle colline toscane, ecco, li mi sento a casa, non la casa con le quattro mura, la casa della mia anima, quando sono li mi sembra di avere le radici sotto i piedi, sento il terreno, conosco gli odori che ancora segnano lo scorrere delle stagioni, in autunno sistemo la siepe, in inverno accendo il camino con la legna raccolta, a primavera vengo svegliato dall'usignolo, poi arriva il cuculo, in estate la notte è tutto un cantare di assioli e civette, e poi i caprioli che passano davanti alla finestra, la lotta con il tasso che cerca sempre di entrare in giardino a mangiare leccornie, la volpe che di tanto in tanto viene a farmi visita. Mi spiace per chi non vive queste emozioni, per chi se l'è dimenticate, per chi soprattutto non le ha mai vissute e non sa neppure che esistono.
Poi sono arrivate le api, adesso è tutto ancora più vivo, più reale, più vero, ed io sono cambiato con loro. O forse era solo la mia voglia profonda di cambiare, non che adesso io mi piaccia, però mi sento migliore e questo è già tanto.
Ho iniziato con due arnie prese più per gioco che per altro, in un periodo fecondo della mia vita, purtroppo poi quel periodo, per colpa mia, è finito, ma le api sono rimaste e questo mi ha fatto bene.
Ora ho 14 cassette alcune messe male, altre meglio, altre ancora decisamente in salute, le seguo non perché devo farlo ma perché mi va di farlo, spesso mi sveglio al mattino pensando a loro, a quello che devo fare per rendergli la vita più facile, in realtà loro fanno come gli pare e se fregano dei miei pensieri ed è giusto che sia così, meglio per loro, non è che i miei pensieri abbiano sempre un filo davvero logico.
Per esempio odio le persone che aprono i blog, quelle persone che ci parli, gli chiedi qualcosa e loro come fosse la cosa più normale del mondo ti rimandano al blog, per carità le rifuggo come la peste, poi stimolato da una mia amica ho visto con i miei occhi di che si tratta ed eccomi qui a scrivere queste parole sostanzialmente inutili.
Se questo "famigerato" blog servirà a stimolare qualcuno ad interessarsi al meraviglioso mondo delle api o anche ad altre passioni che riguardano la natura ben venga, altrimenti amen.
Continuerò ? mah chi lo sa vedremo, mi entusiasmo facilmente poi l'entusiasmo finisce, con le api non è successo col blog vedremo...